Pigrizia: cos’è e come si forma

Nuovo episodio del podcast del Laboratorio della FelicitAzione :-)

In questo episodio ti propongo le mie riflessioni sul tema della pigrizia.

Buon ascolto!

Pigrizia: cos’è e come si forma

La Pigrizia è VITA SOFFOCATA.

Quello che si intende per pigrizia penso sia Inerzia ovvero mancanza di stimolo alla vita, che viene innescata già nell’infanzia.

Qualsiasi bimbo viene al mondo con vitalità, energia e movimento.

Il movimento inizia già nel ventre della mamma che a partire dal quarto mese percepisce muovere qualcosa, sempre di più fino a sentire i piedi che scalciano, braccia e mani che si muovono e il corpicino che si gira.

A nascita avvenuta i bimbi continuano nella loro “ginnastica”, fanno i primi passi poi vogliono camminare, hanno voglia di fare.

II loro meccanismo è in continua crescita, iniziano ad imitare mamma e papà che immancabilmente, senza rendersene conto, iniziano a soffocare questi impulsi creativi, questa voglia di fare del figlio usando frasi del tipo:

  • Dallo a me, faccio io.
  • Io faccio più in fretta, non farmi perdere tempo.
  • Ma quanto tempo ci metti a finire.
  • Non sai studiare.
  • Non sai farlo.
  • Sei troppo lento.
  • Stai fermo.
  • Possibile che devi farti sempre notare.
  • Sei super attivo e non va bene.
  • Devi essere calmo e bravo.
  • Sbrigati è tardi…

e via rimbrottando…

Ogni volta il bambino percepisce la sua incapacità e la integra nel suo inconscio, imprimendo nella sua mente le prime rinunce e, anche se volesse fare, ORA sa di non esserne più capace.

La rinuncia porta all’inerzia che conduce all’insoddisfazione per arrivare alla depressione.

Per auto-salvarsi il bimbo cerca una fuga nell’immaginario, si mette a sognare ma anche qui c’è la voce critica del genitore che sentenzia:

  • Sei un sognatore.
  • La vita non è un sogno ma una dura realtà.
  • Cosa credi che sognando puoi guadagnare?
  • Devi impegnarti di più in ciò che fai.
  • Non stare con la testa fra le nuvole.

Anche qui il bambino si sente defraudato, inerte, privato della sua fantasia, della sua creatività, del suo sogno; è deluso, affranto, triste e si impigrisce.

Non esistono bambini pigri, esistono bambini soffocati che esploderanno (rabbia, ribellione, delinquenza, droga…) o imploderanno (tristezza, introversione, depressione, non riuscita, malattia).

Se ti senti giudicato pigro sappi che hai molte qualità tenute nascoste, sappi che puoi diventare disobbediente e puoi iniziare a fare esattamente l’opposto di tutto ciò che pensi di non essere in grado di fare.

Ecco un esercizio che potrà esserti di aiuto.

Fai una lista di ciò che credi di non essere capace di fare, poi affianco ad ogni frase scrivi esattamente l’Opposto.

Rileggi le frasi più e più volte ed inizia a fare, non ti arrendere e non demordere per nessuna ragione al mondo.
Non ascoltare nessuno, ascolta solo te stesso, osa e vai avanti nel migliorarti e nell’esplorare il potenziale che possiedi.

Ad esempio:
Non cammino perché mi stanco. | Io cammino perché voglio vivere.

Non leggo perché non capisco. | Sono intelligente e posso leggere.


L’invito a seguire il podcast del Laboratorio della FelicitAzione è rivolto a tutti coloro che decidono di iniziare a credere in se stessi e alle proprie infinite possibilità.

Ogni persona ha diritto a vivere la miglior versione di se stessa.

Oltre che su Spreaker, puoi ascoltare il podcast anche su queste piattaforme:

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