Perché non parlo della situazione che tutti stiamo vivendo

Nuovo episodio del podcast del Laboratorio della FelicitAzione :-)

Ho ricevuto un’email da Federica, una affezionata lettrice del blog, che ringrazio di cuore per le parole di apprezzamento, e considerato che la risposta alla sua domanda può essere di interesse per tutti i lettori e per gli ascoltatori del podcast ho pensato di renderla pubblica dedicandole questo episodio.

Buon ascolto!

Perché non parlo della situazione che tutti stiamo vivendo

Col permesso di Federica, pubblico la sua email:

Buon giorno Clara,

ti seguo da qualche anno sul blog Coaching Sanremo, e adesso anche sul podcast del Laboratorio. Nel panorama dei coach italiani, apprezzo in special modo il tuo stile e il tuo approccio. Dalle parole scritte e dalla tua bella voce si rivelano amore e saggezza, consapevolezza e arguzia, che incorniciano in un mirabile quadro la tua competenza professionale.

Il tuo invito ad essere la miglior versione di noi stessi è una potente chiamata all’azione, e quando ho letto e ascoltato il tuo messaggio ho pensato subito a quelli che Maslow ha classificato come i 6 bisogni fondamentali dell’essere umano. In particolare, mi è venuto in mente il riferimento al bisogno di riconoscimento e anche ai bisogni di auto-realizzazione e a quelli di trascendenza.

E così mi son posta una domanda, che ho tenuto per me fino ad ora, prima di decidermi a scriverti per porla anche a te.

Da oltre un anno, stiamo vivendo una situazione, a livello individuale e collettivo, che mai avremmo immaginato, ed ho notato che nei tuoi interventi mai ne hai fatto cenno.
Mi piacerebbe sapere il motivo di questa tua diciamo noncuranza nei confronti di una situazione socio-sanitaria che sta condizionando la vita di tutti in tutto il mondo.

Ti ringrazio fin da ora se vorrai rispondermi.

Un abbraccio,
Federica

Buongiorno Federica,
sono felice e ti ringrazio molto della domanda, immaginavo che prima o poi qualcuno me la avrebbe posta.

Il motivo per cui non parlo della situazione che tutti stiamo vivendo è per evitare di rafforzare aggravando ancora di più questo periodo nefasto.
E’ questione di forza e potenza energetica.

Troppe cose si possono ingrandire e smuovere alimentando situazioni terribili e più se ne parla più si ingrandiscono e si rafforzano.

Sappiamo tutti che il Pianeta ha delle mutazioni cicliche, ogni 2000/6000/12000/24000 anni Lui rinnova prima una parte fino al rigenerarsi quasi completamente, lo fa attraverso catastrofi e cataclismi naturali oppure epidemie di vario tipo.
In questi periodi spuntano ovunque alcuni sciacalli, i quali approfittano della situazione e la rivoltano a loro vantaggio.
Li vediamo dopo un terremoto, di notte, certi elementi si aggirano per cercare la loro fortuna.
Avviene la stessa cosa con le epidemie dove una parte di società pensa alla propria fortuna usando qualsiasi mezzo per divulgare panico, il quale agisce sulle persone mentalmente più deboli e facilmente manipolabili.

Questa chiamiamola “casta” infonde PAURA e, oggi, sappiamo benissimo che il panico rende le persone schiave, le addormenta, le fa restare come ipnotizzate ed immobilizzate nel loro tormento di orrore.

Faccio un esempio.

Se al mattino, quando mi sveglio, ascolto notizie che là fuori ci sono in agguato lupi feroci, inizio a pensare che potrei incontrarli e che potrebbero aggredirmi e sbranarmi.

Inizierei così una giornata nefasta con l’ansia che potrebbe succedermi qualsiasi cosa negativa come: incontrare un lupo, avere un incidente, cadere perché mi sento le ginocchia o le caviglie deboli, questi pensieri tendono a mettermi in uno stato di pressione; comincio ad agitarmi e ad innervosirmi, non so più se andare al lavoro o chiudermi in casa.

Se la paura è forte potrei decidere di non alzarmi, di pensare che lo stare a letto mi farebbe bene, perché quello sarebbe l’unico posto dove mi sentirei protetta.

Inizio così una vita inerte nella quale necessito di assistenza medica, di antidepressivi, di assistenza domiciliare.
A questo punto gli sciacalli arrivano vestiti da protettori a proporre il loro “aiuto”, dicendomi: “Non ti preoccupare ci siamo noi ti offriamo subito questo o quell’antidoto, ti procuriamo tutto ciò di cui hai bisogno, così tu ti crogioli nella tua malattia e NOI facciamo il NOSTRO BUSINESS”.

Sicuramente io mi sentirò coccolata, assistita e protetta senza rendermi conto che questa agiatezza mi toglie quello che la vita mi vuole offrire!

Ora se hai ancora voglia di continuare ad ascoltarmi sei pronto/pronta a quello che sto per dichiarare poi potrai meritarti la tua felicità.

Se, al contrario, non mi lascio prendere dal panico quindi non resto a livello del cervello rettiliano, quello che dice: “mi batto o fuggo” MA vado oltre, il che non significa che faccio lo struzzo, anzi agisco, pianifico, cerco soluzioni alternative a quelle che mi offrono sul piatto d’argento.

So che per avere un domani migliore devo cambiare oggi qualche cosa quindi decido per il mio futuro, inizio ad immaginare la MIA prosperità, il MIO progetto di vita, la MIA Creatività, la MIA salute, la MIA felicità rimanendo incontaminata dalle sinistre notizie che la maggior parte delle persone ascoltano. Decido di spegnere la TV, di non leggere più giornali, di non andare sui social che mi rinfrescano sempre la mente con situazioni terribili, questo mio comportamento ribelle permette alla mia energia di rafforzarsi e di rafforzare di riflesso il mio sistema immunitario mentre RESTO PRESENTE E ATTENTA A TUTTO CIO CHE ACCADE IN ME ED ATTORNO A ME.

Immagina di uscire dal tuo corpo e dall’alto tu vedi questo marasma di gente che si muove, agitandosi, in tutte le direzioni senza sapere cosa fa e dove va. A quel punto prova a spegnere l’audio; noterai un mucchio di gente che presa dal panico di morire sceglie di accettare qualsiasi cosa le si proponga in questo agitarsi dove uno è contro l’altro e nessuno sa dove si trova la verità.

E’ mio desiderio che tutti abbiano la forza ed il coraggio di guardare avanti, di diventare responsabili della propria vita, di imparare a gestirla, ad amarla e soprattutto di VIVERLA nel vero senso della parola.

Chi mi conosce, sa che la mia intenzione è di portare la persona a prendere coscienza di esistere quindi di ESSERE.

ESSERE in ogni campo perché l’ESSERE è il tuo punto di partenza, è la tua essenza e, quando ti accorgi che TU SEI, allora SAI cosa FAI e SAI dove VAI.
ESSERE è CREARE.
La CREAZIONE E’ VITA, FELICITA’, AMORE, STUPORE, ENTUSIASMO, FANTASIA, CURIOSITA’, e ancora tanto e tanto altro.

Questa è un’epoca di cambiamento Planetario. Non può entrare nel nuovo chi resta incollato al vecchio, questo non può funzionare.
LE REGOLE NON FANNO LA STORIA.
TU NON SEI UNA REGOLA TU SEI LA CREAZIONE DEL MONDO CHE VEDI NELLA TUA MENTE.
VEDI UN MONDO SANO, VIVO E FELICE E LO AVRAI PERCHE’ QUANDO LO HAI VISTO NELLA TUA MENTE LO HAI GIA’ CREATO.

Ogni epidemia che il Pianeta ha vissuto ci sono stati medici e persone sempre a contatto con gli appestati ma nessuno di loro si è mai ammalato… a cosa era dovuto? I vaccini a quell’epoca non si creavano così facilmente.
Quelle persone CREDEVANO NEL LORO POTERE DI GUARIGIONE, DI INFONDERE CORAGGIO PERCHE’ QUELLO FACEVA PARTE DEL LORO ESSERE.
SII QUELLO CHE VUOI MANIFESTARE la risposta è in queste ultime parole.

Grazie Federica di avermi dato questa bellissima opportunità di espressione.


L’invito a seguire il podcast del Laboratorio della FelicitAzione è rivolto a tutti coloro che decidono di iniziare a credere in se stessi e alle proprie infinite possibilità.

Ogni persona ha diritto a vivere la miglior versione di se stessa.

Oltre che su Anchor, puoi ascoltare il podcast anche su queste piattaforme:

Con amore, sempre
Clara

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