Facciamo pace con i nostri difetti

Nuovo episodio del podcast del Laboratorio della FelicitAzione :-)

Non ho resistito, perché sono arrivati buoni riscontri e così torno a proporre un esercizio guidato tratto dal percorso-libro dedicato al carisma personale.

Ti aiuterà, ne sono certa, a far pace con i tuoi “difetti”, una volta individuati facendo questo esercizio.

Buon ascolto!

Facciamo pace con i nostri difetti

Per fare questo esercizio, ti suggerisco di recarti in un luogo calmo dove non sarai disturbato.
Potrai ripeterlo per ogni difetto da te riscontrato.

Commento
Se arrivi ad accettare nella stessa misura la parte d’ombra come la parte di luce, noterai certamente dei cambiamenti in te: sarai ad esempio più disteso. Il tuo nuovo equilibrio ti permetterà di entrare in relazione con gli altri in maniera naturale e le tue relazioni saranno più fluide.


Per poter fare pace con i nostri difetti occorre sapere quali sono, alcuni li conosciamo bene altri invece, chiamiamoli secondari,  si nascondono dietro alcune nostre attitudini che potremmo chiamare subqualità (qualità subdole). Subdole perché? Perché esse fingono di lavorare per noi, mentre in realtà lavorano per alimentare una nostra personalità che non siamo noi ma un frammento del nostro ego.

Per arrivare a conoscere i nostri difetti cominciamo con l’elencare quali sono le nostre qualità, ad ogni qualità chiedersi il perché.
Mi raccomando non mentiamo a noi stessi, altrimenti non ci conosceremo mai; se veramente vogliamo raggiungere le nostre mete dobbiamo avere chiaro nella nostra mente chi siamo.

Solo analizzandoci e interiorizzandoci troveremo le risposte e scopriremo la nostra vera essenza che ci dirigerà verso il successo personale.

Attenzione a non cadere nel buonismo che alimenta soltanto l’ego.

In un momento della mia vita, molto critico, mi sono trovata a chiedere aiuto ad un amico, il quale non vedeva l’ora di aiutarmi e contentissimo mi ha pagato la bolletta della luce di 78 €. Gli chiesi inoltre, vista la sua posizione sociale florida, di aiutarmi ad avere qualche cliente. Mi ero trasferita da poco tempo in quella città, ma lui da quell’orecchio non ci sentiva ed il mese successivo, mi pagò un’altra bolletta di 75 €. Certo mi aiutava ed in cambio lo gratificavo dandogli molta importanza facendolo sentire un Angelo protettore. Questo gratificava lui ma non faceva evolvere me.

Quindi per una ennesima volta decisi di chiedergli di presentarmi o comunque di farmi della pubblicità alla sua vasta clientela, ma ancora lui non ascoltava.

Al terzo mese rifiutai l’aiuto, mi resi perfettamente conto che desiderava soltanto rendermi dipendente da lui e non darmi la possibilità di fiorire e riuscire nei miei progetti.
Forse entrava nella paura di una rivalità anche se il suo lavoro era completamente diverso. La paura di una rivalità era di importanza a livello sociale.
Insomma rifiutando l’aiuto lui si arrabbiò ed  io persi l’amico.

A distanza di anni ci siamo risentiti, lui continua a fare la stessa cosa con la sua compagna, senza rendersi conto che al posto di un vero Angelo diventa un Diavolo di Custode, che tiene sotto controllo ogni situazione affinché nulla possa sfuggirgli.

Questo è un esempio di finta qualità di altruismo, è esattamente una subqualità di buonismo!

Chiarita in noi questa differenza possiamo continuare con la nostra ricerca interiore, questa volta svelata e pura da false credenze.


L’invito a seguire il podcast del Laboratorio della FelicitAzione è rivolto a tutti coloro che decidono di iniziare a credere in se stessi e alle proprie infinite possibilità.

Ogni persona ha diritto a vivere la miglior versione di se stessa.

Oltre che su Anchor, puoi ascoltare il podcast anche su queste piattaforme:

Con amore, sempre
Clara

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